Lo scorso aprile si è svolta l’assemblea annuale di Aipsa, che ha portato al rinnovo del Consiglio direttivo per il triennio 2026–2028. Un momento importante non solo per gli aspetti associativi, ma anche per condividere alcune priorità che accompagneranno il lavoro dei prossimi anni.
Il futuro del settore dei substrati
Accanto agli adempimenti istituzionali, l’assemblea è stata l’occasione per aprire un confronto sul futuro del settore dei substrati di coltivazione attraverso il convegno “Qualificare e costruire il futuro: dati, regole e prospettive per il settore dei substrati di coltivazione”, dedicato ai temi che oggi incidono maggiormente sul comparto: materie prime, disponibilità, standard tecnici e formazione.
Il settore dei substrati sta attraversando una fase di trasformazione significativa. Alla crescita delle produzioni professionali e dell’hobbistica si affianca un’evoluzione delle richieste tecniche e produttive. Fibre di legno, compost, fibre di cocco e altre matrici complementari stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante accanto alla torba, richiedendo investimenti in ricerca, validazione tecnica e consolidamento delle filiere di approvvigionamento.
Rafforzare le competenze nella filiera dei substrati
In questo contesto diventa sempre più importante rafforzare le competenze lungo tutta la filiera. Il substrato viene spesso percepito come un semplice supporto alla coltivazione, ma rappresenta in realtà un elemento determinante per la gestione dell’acqua, della nutrizione e della qualità produttiva. Dietro un substrato vi sono competenze chimico-fisiche, idrologiche e microbiologiche, oltre ad aspetti produttivi, industriali e logistici che richiedono professionalità specifiche.
Per questo motivo Aipsa intende dedicare una parte importante delle proprie attività alla divulgazione tecnica e alla formazione, con particolare attenzione non solo ai tecnici del settore, ma anche agli studenti. L’obiettivo è avvicinare i giovani a un comparto spesso poco conosciuto, ma che offre opportunità concrete in ambiti come ricerca e sviluppo, controllo qualità, produzione e assistenza tecnica.
Nel 2027 Aipsa celebrerà i vent’anni dalla propria fondazione e, in questa occasione, vorremmo promuovere un calendario di aperture degli impianti produttivi associati rivolto alle scuole e agli istituti agrari, per far conoscere più da vicino le attività e le professionalità del settore.
Innovazione tecnica e formazione dovranno procedere insieme: è su questo equilibrio che si giocherà una parte importante della competitività del settore nei prossimi anni. Parallelamente continuerà il lavoro dell’Associazione sui temi normativi e tecnici, sul confronto con le istituzioni e sullo sviluppo di strumenti di analisi del mercato.








