A Bari il 78° Congresso annuale dell’Aiph. Ecco di cosa si...
Florovivaisti, paesaggisti, organizzatori di Expo e rappresentanti delle città riuniti nel capoluogo pugliese per esplorare il futuro del florovivaismo e delle città verdi
Macfrut 2027, appuntamento a Rimini dal 20 al 22 aprile
L'edizione del prossimo anno è stata presentata a Terra Madre – Salone del Gusto. Il paese partner sarà il Cile
Sovescio, dalle colture di servizio alle nuove strategie per la salute...
La gestione del sovescio evolve verso un approccio multifunzionale. Scelta delle specie, miscugli, epoche di semina e tecniche di terminazione diventano strumenti per proteggere il suolo e aumentare la resilienza dell’agroecosistema in serra
Vivaismo, debutta un nuovo standard di certificazione
L'obiettivo del marchio "Pianta nativa/Biodiversità" è quello di offrire garanzie verificabili sulla provenienza del materiale vegetale
Ortaggi, l’illuminazione migliora il profilo nutrizionale
Ad affermarlo è uno uno studio del Cnr-Ispa su mizuna e tatsoi, che evidenzia anche una riduzione dei nitrati
Cavolfiore, qualità e resilienza le nuove sfide del miglioramento genetico
Dal "semplice" incremento delle rese alla capacità di rispondere a clima e mercato: il breeding del cavolfiore amplia i propri obiettivi, lavorando su resilienza, qualità del corimbo, colore, glucosinolati e resistenze
Difesa delle orticole, a Manta tornano gli incontri fitoiatrici
L'appuntamento è fissato per il 5 novembre nella sede della Fondazione Agrion. La giornata sarà incentrata sulle strategie di protezione
La IV gamma paga dazio al clima: fino al 40% in...
Cicorie, indivie, lattughe e spinaci le colture più colpite: le difficoltà arrivano già sugli scaffali dei supermercati
Franco Tognoni, addio al professore che ha segnato l’ortofloricoltura italiana
Ordinario di orticoltura e floricoltura prima a Napoli e poi all’Università di Pisa, ha dedicato la sua carriera alla ricerca e alla didattica
Siccità e cuneo salino, il radicchio di Chioggia rischia il tracollo
Il Consorzio di tutela segnala una stagione difficile nel territorio clodiense. Pochi trapianti, semine ritardate e problemi legati alla qualità dell’acqua irrigua alimentano l'incertezza sulla prossima produzione
















