OP San Rocco, nuova sede e modello sostenibile per l’orticoltura organizzata

cooperativa san rocco
Nel leccese inaugurata una struttura di circa 15.000 metri quadrati, realizzata nell’ambito del progetto di rigenerazione sostenibile post Xylella

«Le nostre radici non sono fatte solo di terra, ma soprattutto di persone. Oggi onoriamo la visione di chi, nel 1973, si riunì per dare vita a questo progetto. Il modo migliore per ricordarli è proseguire il loro impegno con la stessa dedizione». È con queste parole che il presidente dell’Op Società Agricola Cooperativa San Rocco di Leverano (Le), Luigi Zecca, ha inaugurato la nuova sede. Inaugurazione che segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo, proiettando la cooperativa verso sfide e opportunità sempre più ambiziose.

Cooperativa San Rocco, oltre 50 anni di storia

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Al centro il presidente Luigi Zecca, a sinistra uno dei soci più anziani, Antonio Fernando Albano

La Cooperativa Agricola San Rocco è nata il 30 maggio 1973 dall’intuizione di venti soci fondatori, con l’obiettivo di creare una struttura condivisa capace di organizzare in modo più efficiente la commercializzazione dei prodotti agricoli, garantendo migliori opportunità e condizioni ai produttori.

Nel corso di oltre cinquant’anni di attività, la cooperativa ha attraversato importanti fasi evolutive: dagli esordi nella floricoltura, con la coltivazione di gladioli e garofani negli anni ’70, fino alla progressiva specializzazione nel comparto orticolo di qualità. Un passaggio decisivo avviene all’inizio degli anni ’90, quando i soci avviano una graduale riconversione verso coltivazioni orticole in serra, sostenuta anche dallo sviluppo di rapporti con la grande distribuzione organizzata.

Dall’Op alla nuova sede

op coop san roccoNel 2004 la cooperativa ottiene dalla Regione Puglia il riconoscimento come Organizzazione di Produttori del settore ortofrutticolo, segnando una svolta significativa nel percorso di crescita. Negli anni successivi l’espansione delle attività e della base sociale rende necessaria la realizzazione di una nuova struttura: tra il 2016 e il 2017 viene acquisito un nuovo terreno e, nel 2020, il progetto del moderno opificio ottiene un finanziamento nell’ambito di un programma di rigenerazione sostenibile.

168 produttori di ortive in serre fredde

Oggi la cooperativa conta 168 soci, costituiti prevalentemente da aziende agricole di piccole e medie dimensioni, con una superficie media di circa 2 ettari. Le coltivazioni si svolgono quasi interamente in serre fredde e prevedono generalmente due o tre cicli produttivi annui. La cooperativa affianca i soci in tutte le fasi del processo produttivo: dalla pianificazione alla gestione delle colture, fino alla commercializzazione, assicurando qualità, efficienza e valorizzazione del prodotto.

Meloncella, ecotipo tradizionale del territorio pugliese

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La meloncella coltivata dalla Cooperativa San Rocco

Elemento identitario della produzione è la meloncella, un ecotipo tradizionale del territorio pugliese coltivato da generazioni. Il seme viene ancora riprodotto secondo metodi tradizionali, senza interventi genetici, preservando così le caratteristiche originarie della varietà.

Insieme al barattiere, la meloncella appartiene alla specie Cucumis melo ed è consumata immatura, prevalentemente cruda, in insalate o come accompagnamento a diverse preparazioni.

L’evoluzione dei mercati della Cooperativa San Rocco

Nel tempo anche i mercati di riferimento si sono evoluti: da una dimensione inizialmente regionale, la cooperativa ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione. Oggi circa l’80% della produzione è destinato alla grande distribuzione organizzata, a livello sia nazionale sia internazionale. La restante parte viene commercializzata attraverso mercati all’ingrosso, piattaforme logistiche e, in misura minore, canali specializzati e servizi di ristorazione. Questa diversificazione consente una maggiore stabilità dei prezzi, una migliore programmazione produttiva e maggiori garanzie per i soci.

La nuova struttura, moderna ed efficiente

Il percorso di crescita trova oggi piena espressione nella nuova struttura di circa 15.000 metri quadrati, realizzata nell’ambito del progetto di “Rigenerazione Sostenibile” (Contratto di distretto Xylella). L’opificio è dotato di un impianto fotovoltaico da 115 kW con sistemi di accumulo, illuminazione Led di ultima generazione e celle frigorifere ad alta efficienza, a conferma dell’impegno verso la sostenibilità ambientale.

Punto di riferimento per la comunità di Leverano

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Ampia la platea al discorso inaugurale della nuova sede

La Cooperativa San Rocco rappresenta da sempre un punto di riferimento per la comunità di Leverano, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio e rafforzando il legame tra tradizione agricola, lavoro e identità locale.

«Le nostre radici non sono fatte solo di terra, ma soprattutto di persone – ha sottolineato il presidente Zecca inaugurando la nuova sede –. Oggi onoriamo la visione di chi, nel 1973, si riunì per dare vita a questo progetto. Il modo migliore per ricordarli è proseguire il loro impegno con la stessa dedizione. Questa struttura rappresenta non solo un traguardo, ma uno strumento concreto per garantire ai soci maggiore valore, riducendo l’impatto ambientale e ottimizzando i processi produttivi. È la dimostrazione che tradizione e innovazione possono crescere insieme».

OP San Rocco, nuova sede e modello sostenibile per l’orticoltura organizzata - Ultima modifica: 2026-04-28T14:35:26+02:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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