Orticole pugliesi, nel nuovo Almanacco Biodiverso 293 varietà locali recuperate e valorizzate

nuovo almanacco biodiverso
Presentato a Bari il volume che sintetizza i risultati dei progetti BiodiverSO Karpos e BiodiverSO Veg

Storie, curiosità e risultati scientifici legati a 293 varietà locali di ortaggi pugliesi recuperate e valorizzate negli ultimi anni grazie all’attività prima del progetto BiodiverSO e poi dei progetti da esso derivati, BiodiverSO Karpos e BiodiverSO Veg. Li raccoglie l’edizione 2026 del Nuovo Almanacco BiodiverSO, presentato a Bari presso “La Rossani – BiblioTeca del Mediterraneo” del Parco Rossani alla presenza degli autori:

  • Rita Accogli, funzionario responsabile tecnico-scientifico dell’Orto botanico dell’Università del Salento,
  • Giulia Conversa, professoressa ordinaria del Dipartimento di scienze agrarie, alimenti, risorse naturali e ingegneria (Dafne) dell’Università di Foggia,
  • Gabriella Sonnante, dirigente di ricerca dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr di Bari,
  • Pietro Santamaria, professore ordinario del Dipartimento di scienze del suolo, della pianta e degli alimenti (Disspa) dell’Università di Bari.
autori
Da sinistra: Pietro Santamaria, Rita Accogli, Giulia Conversa, Gabriella Sonnante

Alla presentazione del volume sono intervenuti anche

  • Riccardo Bocci, agronomo e direttore tecnico della Rete Semi Rurali, e
  • Fabio Ciconte, scrittore, attivista ambientale e presidente dell’associazione Terra! e del Consiglio del Cibo di Roma.

Da BiodiverSO a BiodiverSO Karpos e BiodiverSO Veg

BiodiverSO è l’acronimo del progetto “Biodiversità delle Specie Orticole della Puglia”, ha spiegato Santamaria.

«Lo proposi e fu adottato nel 2012 quando presentammo alla Regione Puglia la nostra prima proposta di progetto di ricerca, nell’ambito del Psr 2007-2013, finalizzata alla riduzione del tasso di estinzione delle varietà locali. Il progetto di ricerca è continuato negli anni successivi, finché, con il Psr 2014-2022, ha dato vita a BiodiverSO Karpos per le specie orticole coltivate per la produzione di frutti e BiodiverSO Veg per le specie orticole di cui si consumano parti differenti dai frutti. Nuovo Almanacco BiodiverSO sintetizza e porta su carta l’intera opera di tutti questi anni».

Nuovo Almanacco BiodiverSO documenta la biodiversità

biodiversoIl corposo volume sintetizza, in pratica, i risultati dei progetti che hanno raccolto l’eredità del progetto BiodiverSO: “Biodiversità delle specie orticole pugliesi da frutto – BiodiverSO Karpos” e “Biodiversità delle specie orticole pugliesi non da frutto – BiodiverSO Veg”, finanziati nell’ambito del Psr Puglia 2014-2020 (Misura 10, Sottomisura 10.2, Operazione 10.2.1), e finalizzati al recupero, alla tutela, alla caratterizzazione, alla conservazione e alla valorizzazione delle varietà orticole locali pugliesi.

A distanza di otto anni dalla precedente edizione (2018) il Nuovo Almanacco BiodiverSO documenta i progressi compiuti grazie al prezioso lavoro congiunto di ricercatori, agricoltori e tecnici pugliesi, che ha portato al recupero di oltre 50 varietà locali a rischio di estinzione.

293 varietà orticole locali recuperate e valorizzate

L’edizione 2026 del Nuovo Almanacco BiodiverSO presenta 293 varietà locali che raccontano percorsi analoghi di recupero e valorizzazione: dalla melanzana “Violetta di Ostuni”, protagonista della copertina e salvata dall’estinzione nel 2022, alla “Cicoria di Molfetta”, prossima al riconoscimento come Indicazione geografica protetta (Igp), passando per le numerosissime varietà di cime di rapa pugliesi, pomodori e piante eduli spontanee sapientemente domesticate dagli agricoltori locali.

Da rischio estinzione a simbolo di orticoltura tradizionale

carota
Carota di Polignano

Emblematica è la storia della “Carota di Polignano”, già protagonista della copertina dell’edizione 2018: nel 2013 – data di inizio delle prime attività dedicate alla biodiversità orticola di Puglia – questa varietà era coltivata in pochi metri quadrati in località San Vito a Polignano a Mare (Ba) ed era considerata a elevatissimo rischio di estinzione.

Oggi, grazie al lavoro dei progetti BiodiverSO e all’impegno degli agricoltori locali, rappresenta uno dei simboli dell’orticoltura tradizionale pugliese.

 

 

Orticole pugliesi, nel nuovo Almanacco Biodiverso 293 varietà locali recuperate e valorizzate - Ultima modifica: 2026-04-19T15:53:31+02:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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