Con l’arrivo di giugno si apre una delle finestre più importanti per chi produce zucche destinate al mercato di Halloween. È infatti in questo periodo che vengono effettuate le semine che porteranno alla raccolta tra la fine di settembre e il mese di ottobre, in tempo per soddisfare la domanda di un segmento che negli ultimi anni ha continuato a evolversi e specializzarsi.
«Le zucche Halloween non sono più un prodotto standard – spiega Samuele Pellegrini, direttore generale di Levantia Seed –. Oggi il mercato richiede forme, colori e pezzature differenti a seconda del canale di vendita e dell’utilizzo finale. Per questo negli anni abbiamo ampliato e diversificato il nostro catalogo, che oggi conta oltre venti varietà».
La Gdo privilegia le pezzature medie
Se in passato le zucche giganti rappresentavano l’immagine più diffusa del segmento Halloween, oggi la distribuzione organizzata – che ha portato in reparto questa referenza - guarda soprattutto a prodotti più gestibili e versatili.
«Le richieste della Gdo si concentrano prevalentemente su frutti di pezzatura media, generalmente compresi tra 5 e 7 chilogrammi – osserva Pellegrini –. Si tratta di una dimensione che consente al produttore di ottenere buone rese e al consumatore di avere un prodotto facilmente utilizzabile sia per l’intaglio sia per la decorazione».
La ricerca varietale si è quindi orientata verso materiali capaci di garantire uniformità, produttività e una presentazione estetica sempre più curata.
Colore, estetica e peduncolo al centro della selezione
Accanto agli aspetti produttivi, crescono infatti le esigenze legate all’impatto visivo del frutto. Una zucca destinata all’esposizione o alla decorazione deve distinguersi già a colpo d’occhio.
«Abbiamo lavorato molto sulla colorazione, cercando varietà con un arancio intenso e brillante, capace di valorizzare il prodotto sia sul punto vendita sia negli allestimenti stagionali - spiega Pellegrini -. Ma non mancano varietà bianche, esteticamente molto interessanti, e altre che presentano una buccia rugosa e distintiva».
Un altro elemento spesso sottovalutato è il peduncolo.
«Oggi è importante anche la robustezza del manico. Un peduncolo ben sviluppato facilita la movimentazione e migliora la gestione del frutto lungo tutta la filiera, dal campo fino alla vendita».
Varietà speciali in crescita per eventi e allestimenti
Accanto alle tipologie tradizionali, si sta sviluppando un segmento sempre più dinamico legato alle zucche particolari. Varietà bianche, gialle, marroni e verrucose stanno trovando spazio soprattutto nei canali legati agli eventi e agli allestimenti tematici.

«Negli ultimi anni abbiamo scommesso anche su materiali meno convenzionali – racconta Pellegrini –. Varietà come Scary e Monster, caratterizzate da forme irregolari e superfici verrucose, stanno riscuotendo un interesse crescente, soprattutto tra gli operatori che lavorano con parchi tematici, fattorie didattiche e attività legate agli eventi autunnali».
Si tratta di un mercato in cui l’aspetto scenografico assume un valore determinante e dove la differenziazione varietale diventa uno strumento per creare nuove opportunità commerciali.
Un’offerta sempre più specializzata
L’evoluzione della domanda sta quindi spingendo il settore verso una crescente specializzazione. Non esiste più una sola zucca Halloween, ma un insieme di tipologie destinate a impieghi differenti, dalla grande distribuzione agli allestimenti professionali.
«L’obiettivo è mettere il produttore nelle condizioni di scegliere la varietà più adatta al proprio mercato di riferimento – conclude Pellegrini –. Per questo continuiamo a investire nella ricerca e nell’ampliamento dell’offerta, con l’idea di costruire una gamma sempre più completa e capace di rispondere alle diverse esigenze della filiera».









