A Bari il 78° Congresso annuale dell’Aiph. Ecco di cosa si è parlato

78° congresso aiph
Al 78° Congresso annuale dell'Aiph, a Bari, a fare gli onori di casa il presidente dell'Aiph, Leonardo Capitanio (secondo da sinistra), e il presidente dell'Anve, Moreno Pinto (terzo da sinistra)
Florovivaisti, paesaggisti, organizzatori di Expo e rappresentanti delle città riuniti nel capoluogo pugliese per esplorare il futuro del florovivaismo e delle città verdi

«La comunità Aiph riunisce a Bari produttori, paesaggisti, organizzatori di Expo e rappresentanti delle città per esplorare il futuro del florovivaismo e delle città verdi. Sono orgoglioso di accogliervi nella mia terra, la Puglia, e di condividere con voi il meglio del florovivaismo, del paesaggio e dell’ospitalità italiana». Così Leonardo Capitanio, titolare dei Vivai Capitanio di Monopoli (Ba) e presidente di Aiph (International association of horticultural producers), l'associazione mondiale dei produttori florovivaistici che riunisce le organizzazioni di settore di tutto il mondo dal 1948, ha salutato i partecipanti al 78° Congresso annuale dell'Aiph. Il congresso si è tenuto dal 13 al 17 settembre a Bari, in Puglia, ed è stato organizzato con il sostegno dell'Anve (Associazione nazionale vivaisti esportatori), membro dell'Aiph in Italia.

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Leonardo Capitanio

«Situata nel Sud-Est dell'Italia, la Puglia è una delle regioni più importanti dell’Italia per l’attività florovivaistica.

La sua lunga stagione di crescita, i terreni fertili e l'abbondante luce solare creano le condizioni ideali per la produzione di colture ornamentali, con vivai che producono una vasta gamma di piante per i mercati nazionali e internazionali.

Ospitare il congresso in Puglia offre ai delegati un contesto ideale per esplorare come il florovivaismo continui a guidare l'innovazione, la sostenibilità e il valore economico su scala sia locale sia globale».

L’articolazione del 78° Congresso annuale dell'Aiph

Il 78° Congresso annuale dell'Aiph si è articolato in più momenti:

  • la Conferenza internazionale delle esposizioni di florovivaismo
  • la Conferenza Internazionale sul Florovivaismo
  • visite guidate in quattro vivai pugliesi
  • visite guidate nel distretto produttivo di Pistoia

Conferenza internazionale esposizioni di florovivaismo

La Conferenza internazionale delle esposizioni di florovivaismo dell’Aiph ha riunito leader, organizzatori e stakeholder del settore florovivaistico internazionale per condividere aggiornamenti, approfondimenti e prospettive sulle esposizioni approvate all’Aiph. Il programma di lavoro ha offerto una piattaforma dedicata per esplorare le prossime esposizioni, comprenderne la visione strategica e rafforzare la collaborazione all’interno della comunità internazionale delle Expo. La Conferenza infatti ha discusso su:

  • aggiornamenti sulle prossime esposizioni internazionali di florovivaismo approvate dall’Aiph
  • approfondimenti su temi, progressi e impatto a lungo termine
  • impegno diretto con gli organizzatori dell'Expo e i decisori
  • opportunità per scambiare conoscenze e creare collaborazioni

La Conferenza Internazionale sul Florovivaismo

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Vincitore assoluto degli Aiph World Green City Awards 2026 è stata la città di Parigi

La Conferenza Internazionale sul Florovivaismo dell’Aiph ha invece riunito i produttori internazionali e leader del settore per approfondire le principali sfide e opportunità che stanno plasmando il futuro del florovivaismo ornamentale.

Attraverso una prospettiva internazionale, la conferenza ha esplorato come il settore possa promuovere città più verdi, migliorare la produttività, rafforzare la sostenibilità e adottare nuove tecnologie. Infatti la conferenza ha permesso ai partecipanti di:

  • ascoltare direttamente i leader internazionali che stanno plasmando il futuro del florovivaismo ornamentale;
  • scopri le innovazioni pratiche che rendono la produzione più intelligente ed efficiente;
  • entrare in contatto con produttori, esperti e decisori provenienti da tutto il mondo;
  • approfondire il ruolo delle piante nel rendere le città più verdi, sane e resilienti.

La conferenza si è articolata in tre sessioni:

  • Mentre le città di tutto il mondo rispondono alle sfide climatiche e alle nuove aspettative della società, il verde urbano sta diventando un’infrastruttura essenziale. Una prima sessione ha esplorato come piante, alberi e spazi verdi possano contribuire a città più sane, resilienti e vivibili, creando al contempo nuove opportunità per il florovivaismo ornamentale nel plasmare l’ambiente urbano.
  • I vivai affrontano una pressione crescente nel garantire produzioni di qualità sempre più elevata con maggiore efficienza e uniformità. Una seconda sessione ha analizzato sistemi pratici, approcci gestionali e innovazioni produttive in grado di migliorare la produttività, sostenere lo sviluppo della forza lavoro e rafforzare le performance aziendali nel lungo termine.
  • La sostenibilità è ormai centrale per il futuro del florovivaismo ornamentale, dalla protezione responsabile delle piante agli standard ambientali certificati. La terza sessione ha messo in evidenza gli approcci più attuali alla produzione sostenibile, i sistemi di certificazione e le iniziative del settore che supportano sistemi produttivi resilienti e rafforzano la fiducia lungo tutta la filiera.

A conclusione della conferenza, sono stati celebrati i risultati raggiunti dai 21 finalisti degli Aiph World Green City Awards 2026 e svelati i sette vincitori di categoria, il vincitore del Premio Giovani, i destinatari dei Certificati di merito e il vincitore assoluto, la città di Parigi.

Visite guidate in quattro vivai pugliesi

In seguito i delegati congressisti hanno visitato quattro vivai pugliesi d’eccellenza, acquisendo una conoscenza diretta dei sistemi di produzione, della selezione delle piante e degli approcci commerciali del settore. Queste visite hanno offerto preziose opportunità di confronto informale e networking, favorendo nuove connessioni tra colleghi e rafforzando la rete internazionale dell’Aiph:

  • Vivai Capitanio. Situato nella campagna intorno a Monopoli, Vivai Capitanio è specializzato nella produzione di piante ornamentali da esterno. Il vivaio coltiva oltre 500 varietà su 50 ettari, con ulteriori 10 ettari di serre dedicate alla propagazione, all’acclimatazione e alla coltivazione di piante subtropicali.
  • Florpagano - Azienda a conduzione familiare, Florpagano è stata fondata nel 1968 da Antonio Pagano, che iniziò a coltivare piante tropicali nella soffitta ristrutturata del padre. Oggi l’azienda produce, lavora e commercializza oltre 2 milioni di piante in vaso, distribuite in tutta Italia e nei principali mercati europei.
  • Primavita - Primavita è specializzata nella produzione e nella propagazione di oltre 600 specie di piante ornamentali mediterranee. Il vivaio comprende campi di piante madri per la produzione di talee e semi, serre ombreggiate dedicate alla coltivazione dei giovani germogli e strutture per la crescita e l’acclimatazione delle piante.
  • Auricchio - Specializzata nelle piante mediterranee, Auricchio coltiva oltre 150 specie differenti. L’azienda ha ampliato le proprie strutture con serre all’avanguardia, progettate non solo per garantire la qualità delle piante, ma anche per ricreare le condizioni di crescita ideali per ogni varietà.

Visite guidate nel distretto produttivo di Pistoia

vivagrilab
Visita ad VivAgriLab

Infine per i delegati interessati, Aiph e Anve hanno organizzato ulteriori visite guidate nel distretto produttivo di Pistoia.

Le visite hanno offerto l’opportunità di conoscere direttamente le pratiche innovative adottate dalle aziende locali per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici e alle dinamiche di mercato.

 

  • Tesi Federico & Fabio - Fondato nel 1980 nel cuore della provincia di Pistoia, Tesi Federico & Fabio è un vivaio a conduzione familiare oggi guidato dalla seconda generazione. L'azienda è specializzata nella coltivazione di piante ornamentali di alta qualità su una superficie di 25 ettari e rifornisce sia il mercato italiano che quello internazionale. L'azienda pone grande attenzione alla qualità, alla sostenibilità e alla tradizione vivaistica.
  • VivAgriLab - VivAgriLab è una cooperativa agricola innovativa, nota per il suo impegno a favore dell'agricoltura circolare, della sostenibilità e della produzione vivaistica basata sulla ricerca. Nata come modello di collaborazione tra agricoltura, innovazione e responsabilità ambientale, l'organizzazione sostiene l'evoluzione dei moderni sistemi florovivaistici.
  • Innocenti & Mangoni Piante - Innocenti & Mangoni Piante è un’azienda vivaistica di lunga tradizione, specializzata nella produzione di alberi e arbusti ornamentali da esterno. Con circa 400 ettari di coltivazione, offre un’ampia gamma di piante destinate a garden center, paesaggisti, appaltatori e grandi progetti. Grazie alla combinazione di competenze vivaistiche tradizionali e moderne tecniche di coltivazione, l’azienda è riconosciuta per la qualità e la varietà della propria produzione vegetale, portando le piante di Pistoia sui mercati internazionali.
  • Giorgio Tesi Group - Giorgio Tesi Group è uno dei principali produttori europei di piante ornamentali da esterno, con oltre 50 anni di esperienza nel settore vivaistico. L’azienda coltiva a Pistoia e in altre quattro filiali un’ampia varietà di specie — tra cui alberi, arbusti, rose, ulivi, piante mediterranee, cactus e bonsai — esportandole in più di 60 Paesi nel mondo. Tra i numerosi progetti intrapresi, spicca il Naturart Village di Pistoia, uno showroom aperto al pubblico e un parco di oltre 30.000 mq che ospita un roseto, un giardino bonsai e una serra dedicata alle eccellenze enogastronomiche. In questo contesto si inserisce anche l’analisi dell’impatto ambientale condotta tramite la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA), che consente di stimare la capacità di stoccaggio del carbonio delle piante coltivate, evidenziando il concreto impegno dell’azienda verso la sostenibilità.

 

A Bari il 78° Congresso annuale dell’Aiph. Ecco di cosa si è parlato - Ultima modifica: 2026-09-28T11:46:25+02:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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