Il polo florovivaistico di Terlizzi, Ruvo di Puglia, Molfetta, Bisceglie e altri paesi vicini, a nord-ovest di Bari, è noto, e si distingue, per la varietà e la qualità dell’offerta, supportata da un costante ammodernamento tecnologico sia delle strutture sia degli impianti utilizzati per la produzione di fiori recisi e di piante da interno e da esterno. In questo solco si inserisce l’esperienza di Pagano Fiori, azienda florovivaistica di Ruvo di Puglia.
Per Pagano Fiori nuova fase di sviluppo produttivo

Pagano Fiori ha infatti avviato una nuova fase di sviluppo produttivo con la realizzazione in agro di Bisceglie (Bt) di serre tecnologicamente avanzate, progettate per coniugare efficienza colturale, rispetto dell’ambiente e continuità produttiva.
Lo spazio attualmente coperto per la produzione è di 12.000 m², entro il 2026 verranno realizzati ancora 8000 m² e nei prossimi anni ci saranno ulteriori ampliamenti. Si tratta di un investimento che rafforza l’impostazione agricola e tecnica dell’azienda, storicamente orientata alla programmazione e alla qualità delle produzioni florovivaistiche.
Dagli anni 70 a oggi
Le origini dell’azienda risalgono agli anni 70 del secolo scorso, quando Cosimo Pagano ha iniziato l’attività nel settore florovivaistico, maturando un’esperienza diretta nella coltivazione e nella gestione delle produzioni destinate al mercato professionale. Nel tempo l’impresa si è evoluta mantenendo un forte legame con la dimensione produttiva e con l’innovazione applicata alla coltivazione.
Tre fratelli per le nuove serre

Oggi il progetto produttivo è gestito dai figli di Cosimo, in particolare da Francesca Pagano, che, con la collaborazione dei fratelli Lucrezia e Raffaele, coordina lo sviluppo delle nuove serre e l’organizzazione delle attività colturali.
La nuova struttura è stata realizzata con tecnologie all’avanguardia per il controllo dei parametri ambientali, la gestione dei cicli colturali e l’ottimizzazione delle risorse, con particolare attenzione alla razionalizzazione dei consumi e al rispetto della natura.
Il complesso produttivo si inserisce in un’area in fase di progressivo ampliamento e rappresenta un passaggio strategico per rafforzare l’autonomia produttiva di Pagano Fiori. Le serre sono progettate per garantire uniformità qualitativa, programmazione delle quantità e stabilità delle forniture.
Primule per la prima produzione

La prima produzione avviata nelle nuove serre riguarda importanti volumi di primule, coltivate secondo criteri tecnici orientati alla qualità della pianta, alla regolarità dei cicli e alla risposta alle esigenze stagionali del mercato.
Le quantità prodotte consentono una pianificazione strutturata delle consegne e una maggiore affidabilità lungo l’intera filiera.
Attraverso questo investimento, Pagano Fiori consolida un modello produttivo che integra tradizione agricola, innovazione tecnologica e attenzione all’ambiente, rafforzando la propria presenza nel panorama florovivaistico nazionale.










