Il marciume apicale (o Blossom End Rot - Ber) rappresenta una delle fisiopatie più temute dai produttori di pomodoro da industria. Non si tratta di una patologia causata da funghi o batteri, ma di un disordine fisiologico irreversibile legato a uno squilibrio nutrizionale e idrico che colpisce i tessuti della bacca durante le fasi di rapido accrescimento. Una volta che i sintomi appaiono – con la classica macchia necrotica, bruna e infossata all'estremità inferiore del frutto – il danno è permanente e il prodotto perde ogni valore commerciale per l'industria di trasformazione.
Questo approfondimento analizza i meccanismi biologici che regolano l'assorbimento del Calcio e le strategie agronomiche per blindare la resa e la qualità del raccolto.
Fisiologia del calcio e cause della carenza
Il Calcio è un macronutriente fondamentale che svolge una duplice funzione: strutturale e di segnale. A livello cellulare, agisce come un "cemento" all'interno della lamella mediana delle pareti cellulari sotto forma di pectati di calcio, conferendo stabilità meccanica e rigidità ai tessuti. Quando la concentrazione di Calcio nel frutto scende sotto la soglia critica dello 0,08 per cento (rispetto a un valore ottimale dello 0,12-0,25 per cento), le pareti cellulari collassano, portando alla plasmolisi cellulare e alla comparsa del tipico marciume.
L'antagonismo ionico e la mobilità xilematica
Il vero problema del Calcio non è quasi mai la sua assenza nel terreno (solitamente infatti nei terreni italiani rappresenta dal 70 al 85% del totale della Capacità di Scambio Cationica) ma la sua limitata mobilità all'interno della pianta. Questo elemento viene trasportato esclusivamente per via xilematica, seguendo il flusso traspiratorio dell'acqua. Ciò significa che:
-
Concorrenza tra organi: le foglie, avendo un tasso di traspirazione molto più elevato rispetto ai frutti, attirano la quasi totalità del Calcio assorbito, lasciando le bacche "a secco". In aggiunta, una nutrizione squilibrata nelle prime fasi, con eccessi di disponibilità azotata dovuta ad abbondanti concimazioni di fondo a pronto effetto e applicazioni in copertura non bilanciate possono creare vegetazioni lussureggianti, intensificando questa problematica. Per questo Haifa suggerisce come concimi di fondo i prodotti della linea Multicote Agri, che grazie all'azoto a cessione controllata permette una nutrizione continua senza eccessi di vigore, quindi senza innalzare i rischi di marciume apicale.
-
Competizione cationica: l'assorbimento radicale del Calcio è ostacolato dalla presenza eccessiva di altri cationi nel terreno o nella soluzione circolante. L'azoto ammoniacale (NH4+), il Potassio (K+) e il Magnesio (Mg++) competono direttamente per gli stessi siti di assorbimento radicale. L'abuso di azoto ammoniacale, specialmente dopo l'allegagione, aumenta significativamente l'incidenza del marciume apicale. Questa dinamica legata all'Azoto ammoniacale è tanto maggiore quanto più elevate sono le temperature a cui sono esposte le piante, in quanto diviene maggiore anche l'assorbimento dell'azoto ammoniacale in tali condizioni.
Scopri l'importanza della nutrizione nel pomodoro da industria per una maturazione sana delle bacche
Tecniche agronomiche e strategie di prevenzione
La prevenzione del marciume apicale richiede una gestione integrata che parta dal suolo e arrivi alla gestione del microclima di campo.
Gestione idrica
Lo stress idrico è la causa scatenante più comune. Sia la carenza che l'eccesso di acqua (ristagno) bloccano l'attività radicale e il trasporto di nutrienti. Una soluzione pratica consiste in una migliore gestione dei turni irrigui aumentando la frequenza degli stessi e modulandone la durata in funzione anche della tessitura per garantire una corretta disponibilità idrica. In alcuni casi si può intervenire anche con irrigazioni notturne: di notte, quando la traspirazione fogliare si riduce drasticamente, la pressione radicale positiva spinge l'acqua e il Calcio in modo più uniforme verso i frutti, riducendo il rischio di carenze localizzate.
Sinergia con il Boro e scelta varietale
Il Boro gioca un ruolo cruciale nella prevenzione, poiché è coinvolto nell'integrità strutturale delle pareti e facilita la traslocazione del Calcio verso gli apici vegetativi e i frutti. Una carenza di Boro riduce drasticamente l'efficienza d'uso del Calcio. Sul piano genetico, la scelta di varietà con apparati radicali vigorosi o specifiche resistenze genetiche contribuisce molto in fatto di resistenza intrinseca al marciume apicale e alle scottature.
Protocollo nutrizionale per il Calcio
Per trasformare la teoria in risultati, il tecnico deve adottare protocolli nutrizionali che evitino la competizione ionica e massimizzino la disponibilità dell'elemento nei momenti critici (dall'allegagione del secondo palco in poi).
Il sistema Haifa suggerisce l'uso del nitrato di calcio come fonte primaria. Prodotti come Haifa Cal GG o Haifa Cal Agri forniscono Calcio totalmente solubile associato ad Azoto nitrico (NO3-). A differenza dell'ammonio, l'azoto nitrico non solo non compete con il Calcio, ma ne favorisce attivamente l'assorbimento radicale.
Nelle fasi di sviluppo dei frutti, è fondamentale mantenere un rapporto bilanciato tra Calcio, Magnesio e Potassio (indicativamente 3:1:3, espressi come UF per ettaro di forme ossido) per evitare che un eccesso di uno degli elementi blocchi gli altri.
Supportare il rinnovo del capillizio radicale
Un fattore troppo spesso poco considerato nella gestione della nutrizione del Calcio è lo stato di attività dell'apparato radicale. L'eccessivo compattamento spesso possono creare condizioni di anossia con relativa basso rinnovo del capillizio radicale fine, primo responsabile dell'assorbimento del Calcio. Per questi motivi quando ancora la crescita delle piante lo consente possono essere impiegati arieggiantori tra le file o le bine per incrementare la disponibilità di ossigeno per l'apparato radicale.
Al contempo, attraverso la fertirrigazione possono essere forniti prodotti specifici per massimizzare il rinnovo dell'apparato radicale:
- Prodotti a base di sostanze umiche (HaifaStim HumiK e HaifaStim Vim & Vim S), servono per migliorare le caratteristiche chimico fisiche della rizosfera permettendo un miglior sviluppo dell'apparato radicale.
- Estratti vegetali ad azione ormono-simile, come HaifaStim Force, che grazie all'equilibrato contenuto in fitormoni naturali (citochine e auxine) stimola direttamente il rinnovo dell'apparato radicale.
Entrambe le tipologie di formulati possono essere impiegati assieme alle tradizionali concimazioni con Nitrato di Calcio.
Trattamenti fogliari e biostimolazione di supporto
Quando le condizioni ambientali (temperature sopra i 35 gradi centigradi) bloccano la traspirazione, la fertirrigazione da sola può non bastare. In questi casi, l'intervento fogliare diventa da un lato uno strumento per stimolare il corretto metabolismo idrico con conseguente assorbimento del Calcio e dall'altro può fornire la possibilità di integrare la nutrizione del Calcio.
HaifaStim Rally: un formulato totalmente a base di Glicinbetaina, per supportare il corretto bilancio idrico del pomodoro riducendo blocchi traspirativi e consentendo l'equilibrato approvvigionamento idrico-nutrizionale da parte dell'apparato radicale.
HaifaStim Calmaster: questa specialità nutrizionale avanzata combina il Calcio con l'acido L-aspartico, un aminoacido essenziale nella sintesi aminoacidica e proteica, di piccole dimensioni che migliora la mobilità dell'elemento all'interno della pianta, prevenendo il marciume apicale anche in condizioni di forte stress termico e prolungando la shelf-life postraccolta.
Scopri l'importanza della nutrizione nel pomodoro da industria per una maturazione sana delle bacche
Conclusioni
Prevenire il marciume apicale non significa semplicemente "aggiungere Calcio", ma gestire l'intero ecosistema pianta-suolo. Per il tecnico e l'agricoltore, la strategia vincente per il 2026 prevede:
- Monitoraggio dell'umidità per evitare picchi di stress idrico.
- Corretta gestione delle forme azotate, privilegiando quella nitrica a quella ammoniacale.
- Interventi in fertirrigazione per il rinnovo dell'apparato radicale anche in stagione avanzata con prodotti a base di sostanze umiche (HaifaStim HumiK e HaifaStim Vim & Vim S) o estratti vegetali fitostimolanti (HaifaStim Force).
- Equilibrata nutrizione tra Calcio, Potassio e Magnesio prevenendo squilibri tra di essi.
- Interventi fogliari tempestivi con biostimolanti specifici (HaifaStim Calmaster & HaifaStim Rally) durante le ondate di calore per supportare la costruzione di pareti cellulari elastiche e resistenti, oltre a garantire il corretto approvvigionamento idrico nutrizionale radicale.









