I cinque errori più comuni nella profilassi in vivaio

Integrazione all'articolo "Biosicurezza, le strategie per prevenire i patogeni in serra", pubblicato a pagina 86 su Rivista di Orticoltura e Floricoltura di maggio 2026.

Leggi qui il numero


  1. Dosaggi empirici: utilizzare disinfettanti a concentrazioni errate è pericoloso: se troppo basse sono inefficaci contro i virus, se troppo alte danneggiano le attrezzature e intossicano gli operatori.
  2. Soluzioni vecchie: l'ipoclorito di sodio e molti disinfettanti perdono drasticamente efficacia dopo poche ore se esposti a luce e calore. Le soluzioni vanno preparate fresche al momento dell'uso.
  3. Disinfettare sullo sporco: nessun disinfettante agisce efficacemente se la superficie è coperta di terra o materia organica. La fase di pulizia (con prodotti specifici) deve sempre precedere la disinfezione.
  4. Trascurare i vettori meccanici: carrelli, muletti e transpallet che entrano ed escono dalle serre sono vettori formidabili. Le ruote vanno trattate a ogni passaggio tra zona sporca e zona pulita.
  5. Sottovalutare le infestanti perimetrali: invece di limitarsi alla semplice eliminazione delle infestanti perimetrali (spesso serbatoio di virus e vettori come i tripidi), è fondamentale evolvere verso una gestione attiva degli spazi esterni.
    • Sostituire la flora spontanea incontrollata con fasce fiorite e specie perenni selezionate permette di creare vere e proprie "infrastrutture ecologiche".
    • Una strategia efficace prevede il trapianto negli spazi adiacenti alle serre di essenze aromatiche rustiche come timo, rosmarino, lavanda e salvia, associate a piante tappezzanti nettarifere come la Lobularia (Alisso).
    • Queste specie competono per lo spazio sottraendolo alle infestanti nocive e fungono da rifugio per gli ausiliari (come Orius laevigatus), potenziando la lotta biologica naturale.
I cinque errori più comuni nella profilassi in vivaio - Ultima modifica: 2026-05-19T10:25:53+02:00 da Alessandro Piscopiello

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome