Costi di produzione alle stelle: la serricoltura siciliana chiede misure strutturali al governo

serra pomodoro
L'aumento dei costi di energia, fertilizzanti e coperture plastiche sta mettendo a dura prova la serricoltura siciliana. Appello per ottenere misure permanenti per sostenere le imprese e garantire la competitività della filiera

Il Doses (Distretto Ortofrutticolo Sud-Est Sicilia) e il Consorzio di Tutela della Igp Pomodoro di Pachino lanciano un appello congiunto al governo nazionale e alla Regione Siciliana: servono misure strutturali e continuative per proteggere la serricoltura siciliana dall’impennata dei costi di produzione.

Le soluzioni tampone non bastano più. Le tensioni internazionali su energia e materie prime colpiscono duramente un territorio dove la serricoltura intensiva è il modello prevalente. Qui l’incidenza di gasolio agricolo, fertilizzanti e film plastici in polietilene per le coperture è strutturalmente più alta.

Costi in aumento e margini sempre più ridotti

I numeri della crisi sono drammatici. Il gasolio agricolo e i fertilizzanti mostrano un +60% rispetto al periodo pre-crisi, rendendo i costi di trasporto dall’isola sempre più difficili da sostenere.

Anche i film plastici per serre hanno registrato rincari record su un fattore produttivo essenziale e non sostituibile, che oggi non beneficia di alcuna agevolazione specifica.

Secondo Doses e Consorzio, questi aumenti non sono più assorbibili dalle imprese agricole. Quando il produttore non riesce a sostenere i costi, l'intera filiera ne subisce le conseguenze e gli aumenti finiscono inevitabilmente per riflettersi sui prezzi al consumo.

Le richieste al governo

Le due organizzazioni chiedono di superare la logica degli interventi emergenziali. Le misure straordinarie adottate negli ultimi anni hanno avuto il merito di rispondere rapidamente alle difficoltà del momento, ma oggi la crisi viene considerata strutturale e richiede strumenti permanenti.

Tra le richieste avanzate figurano:

  • l'istituzione di un credito d'imposta dedicato ai film plastici per serre;
  • strumenti di compensazione continuativa per gasolio agricolo e fertilizzanti;
  • meccanismi di sostegno collegati all'andamento reale dei mercati;
  • l'apertura di un tavolo istituzionale con rappresentanze agricole e associazioni dei consumatori per individuare soluzioni condivise e durature.

Difendere le imprese significa difendere l'intera filiera

Doses e Consorzio Pachino Igp ribadiscono il proprio sostegno agli agricoltori e alle aziende associate, sottolineando come la serricoltura del Sud-Est Sicilia rappresenti un patrimonio economico e produttivo di rilevanza nazionale.

Le organizzazioni stanno portando nelle sedi istituzionali le istanze di un territorio che produce ortaggi di qualità certificata e contribuisce in modo significativo all'approvvigionamento alimentare del Paese.

Filiera unita

Secondo i promotori dell'iniziativa, difendere i costi di produzione oggi significa tutelare il futuro delle imprese agricole e garantire ai consumatori prodotti di qualità a prezzi sostenibili.

L'azione congiunta di Doses e Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP viene indicata come esempio di una filiera capace di fare squadra per affrontare le sfide economiche, produttive e sociali che attendono il comparto nei prossimi anni.

Costi di produzione alle stelle: la serricoltura siciliana chiede misure strutturali al governo - Ultima modifica: 2026-06-19T17:07:02+02:00 da Alessandro Piscopiello

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