Florovivaismo, la Regione Puglia rafforza la governance del settore

florovivaismo puglia
Rinnovato il Comitato consultivo regionale e approvata la nuova disciplina di gestione

La Giunta regionale pugliese ha approvato il rinnovo del Comitato consultivo florovivaistico regionale e la nuova disciplina che ne regola attività, organizzazione e funzionamento, rafforzando così uno degli strumenti strategici di confronto e concertazione a supporto delle politiche regionali per il comparto.

Florovivaismo in Puglia, rinnovato Comitato consultivo

La Regione Puglia si dota quindi di un rinnovato organo consultivo, chiamato a coadiuvare il Dipartimento Agricoltura, sviluppo rurale e ambientale nella definizione e nell’attuazione delle politiche regionali dedicate al florovivaismo, attraverso un modello fondato sulla concertazione con il sistema produttivo, il mondo scientifico, gli enti territoriali e le rappresentanze della filiera.

Con il provvedimento odierno, quindi, viene rinnovato il Comitato, istituito con D.G.R. n. 440 del 4 aprile 2006, e, contestualmente, viene sostituita la precedente disciplina del 2011, adeguandone struttura e modalità operative all’evoluzione del settore florovivaistico pugliese e agli scenari economici e normativi attuali.

I compiti del Comitato consultivo

Il Comitato, composto da rappresentanti istituzionali regionali, organizzazioni professionali agricole, sistema cooperativo, università, enti di ricerca, associazioni di categoria, mercati florovivaistici e soggetti della filiera regionale, resterà in carica per l’intera durata della legislatura.

La nuova disciplina nasce dall’esigenza di rendere il Comitato più aderente alla realtà del comparto, profondamente cambiata negli ultimi anni e sempre più esposta alle dinamiche dei mercati internazionali, alle sfide della sostenibilità, dell’innovazione e della competitività.

Il Comitato avrà il compito di esprimere pareri e formulare proposte

  • sulle linee programmatiche regionali per lo sviluppo del settore,
  • sulla valorizzazione e promozione delle produzioni pugliesi,
  • sull’attuazione delle politiche comunitarie, nazionali e regionali e
  • sugli interventi del Complemento per lo sviluppo rurale della PAC che interessano il florovivaismo.

Sarà inoltre sede stabile di confronto sulle criticità del comparto, sulle strategie di innovazione, ricerca e sostenibilità, sulle attività di raccolta dati e monitoraggio e sulle iniziative di promozione e orientamento al consumo.

Paolicelli: «Spazio stabile di confronto»

Francesco Paolicelli
Francesco Paolicelli

«Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli – rafforziamo uno spazio stabile di confronto tra istituzioni, imprese, ricerca e rappresentanze del settore, dando al florovivaismo pugliese uno strumento più moderno, autorevole e operativo.

La Puglia è oggi la settima regione italiana per valore della produzione del settore, con circa 180 milioni di euro, oltre 1.150 aziende e un’incidenza superiore al 3% sull’intera agricoltura regionale.

Parliamo di una filiera, quindi, che produce economia, occupazione, innovazione e capacità di esportazione, ma che oggi deve affrontare mercati sempre più competitivi e trasformazioni profonde. Per questo era necessario aggiornare il modello organizzativo del Comitato, renderlo più rappresentativo e capace di accompagnare le scelte strategiche della Regione. Vogliamo sostenere un comparto che ha grandi potenzialità di crescita, rafforzando le reti tra imprese,  promuovendo qualità e internazionalizzazione, incentivando innovazione e sostenibilità e costruendo politiche condivise con chi opera quotidianamente nella filiera».

 

Florovivaismo, la Regione Puglia rafforza la governance del settore - Ultima modifica: 2026-05-13T16:14:07+02:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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